Il Consorzio “Montagne e valli di Pistoia”
Il consorzio riunisce 24 allevatori di pecore da latte, perlopiù di razza Massese, che trasformano in azienda il loro latte “a crudo” producendo pecorino di varie stagionature, ravaggiolo e ricotta. Questi pastori, e casari al tempo stesso, non hanno mai abbandonato la lavorazione tradizionale, le loro pecore pascolano all’aperto per la maggior parte dell’anno e d’estate salgono in alpeggio.
Nel 2001 questi allevatori hanno costituito il Consorzio per la tutela della qualità del loro pecorino aderendo ad un rigoroso disciplinare di produzione che garantisse loro stessi e i consumatori, non solo del processo di lavorazione e degli aspetti organolettici dei prodotti ma soprattutto della sicurezza sanitaria attraverso controlli analitici periodici e frequenti del latte e dei formaggi. Le aziende del consorzio sono tutte in possesso di bollo CEE.
Nel 2000 Slowfood ha riconosciuto il “pecorino a latte crudo della montagna pistoiese” come uno dei “presidi” alimentari del nostro Paese da salvaguardare
La tipicità di questo prodotto lo lega infatti indissolubilmente alla montagna pistoiese, alle sue produzioni foraggere, alle tecniche di allevamento e di caseificazione acquisite e tramandate da generazione in generazione e quindi al “sapere” degli uomini che vi vivono. Il Consorzio è referente del presidio slowfood “Il pecorino a latte crudo della montagna pistoiese”. |